quantità
so' du' etti, signorì, che faccio, lascio?
paura, un po'.
stanchezza: tantissima.
pensieri, a frotte, a grovigli, a matasse, valanghe, burrasche, cicloni di pensieri.
sfastidiamenti: continui, insistenti. tipo per chi scrive pò o perchè o nè, che all'elementari che facevi, cazzo, giocavi a tekken in classe?
intolleranza oltre i livelli di guardia.
prospettive per il futuro alcune, implumi, ma pulsanti, luminosissime, abbaglianti.
felicità strisciante che s'insinua nelle crepe di un muro non più tanto compatto di merda: un rivolino tenace.
riconoscimenti, onori, soddisfazioni: in abbondanza.
serate tranquille, silenzi lunghi, fiori colti, luoghi sognati, acqua bevuta, cioccolato ingurgitato, q.b.
irrequietezza: sempre troppa, ma forse mai abbastanza.
mail sceme che ti tirano su, che ti dicono ci sono anch'io, che significano io ti capisco, e anche tu mi capisci, vero?: una, bella.
messaggi solidali, cretinerie, commenti su feisbuc, un po', grazie.
attese: infinite.
vittorie: tutte quelle che ho cercato.
paradossi, ne aggiunga un altro paio, va'.
modi in cui il divino wow mi dice eccoti una sorpresa, creatura eletta: tanti, tanti, tanti...